I Grey Daze sotto i riflettori

Scritto da Renji, il 19 Ottobre 2010

Con il consenso dello staff di LPLive, che ha creato quest'articolo, vi presentiamo l'intervista ai membri dei Grey Daze.

Introduzione di LESTAT, Hahninator e Astat: LESTAT, un prominente membro di LPLive, ha condotto una lunga intervista con alcuni dei fondatori dei Grey Daze in alcuni mesi. I ragazzi gli hanno dato informazioni sulla band come la storia dei Grey Daze e altre cose come le canzoni suonate live. Tutto quello che ne ha guadagnato è tutto elencato sotto nel nostro...

LPLive incontra i Grey Daze


Per la maggior parte dei fans dei Linkin Park, i Grey Daze sono sempre stati circondati dal mistero. Chester è stato nei Grey Daze fino al 1998, quando poi uscì dal gruppo per fare un'audizione per una band chiamata Xero, che si era appena separata dal proprio cantante Mark Wakefield. Il nome Xero è stato poi cambiato in Hybrid Theory...e ora, invece, nel modo in cui li conosciamo: Linkin Park.
Grey Daze

Chester faceva parte precedentemente di una band chiamata Sean Dowdell and His Friends, all'inizio degli anni novanta. Fecero uscire un demo di 3 tracce su musicassetta e poi si separarono. A questo punto, Sean decise di formare un nuovo gruppo chiamato Grey Daze. Per pura coincidenza, Chester provò a fare l'audizione per la parte del cantante, senza sapere che il batterista era il fondatore, suo compagno, della band precedente. Alcuni credono che i Grey Daze sono un'evoluzione degli Sean Dowdell and His Friends, ma non è vero. Sono due band separate dove è capitato si ritrovassero Sean e Chester.

I Grey Daze durarono sei anni, suonando vari concerti. A malapena abbiamo qualche registrazione live e non abbiamo assolutamente idea della vita della band durante la sua esistenza. Quindi, iniziamo.

Un piccolo dettaglio risaputo sui Grey Daze è che il primissimo chitarrista si chiamava Steve Mitchell.

Da Steve Mitchell:

Ho suonato la chitarra con Chester nel 1992 a Phoenix. Abbiamo suonato in alcuni show a Scottsdale al "Thunder and Lightening", "The Spaghetti Factory" a Phoenix e "The Mason Jar" e "Big Fish Pub" a Tempe...se non ricordo male...molte band e show per me da quel momento!
Ho registrato qualcosa con Chester e la band al Conservatory of Recording Arts and Sciences a Tempe al tempo, ma ormai non posseggo più nulla di ciò.
Ho però scritto la parte alla chitarra di "What's in the Eye" e alcune altre canzoni, e anche qualcosa di rock sperimentale con Chester e Jonathan.

Intervista con Mace Beyers, bassista:

La domanda più frequente che si pone un esperto di musica dopo aver ascoltato una canzone dei Grey Daze è "Chi è il bassista?" Il 45enne Mace Beyers ha una longa storia alle spalle con il suo basso.

Mace Byers

Dunque, puoi raccontarci la tua storia con i Grey Daze?
Certo. Ero un manager di produzione in un posto a Tempe chiamato The Electrim Ballroom. Incontrai i Grey Daze lì quando stavano suonando cover alle nostre notti "after hour". Mi chiamarono per sapere se conoscessi un bassista, e io risposi "Certo. Io!". Chester aveva tipo 18 anni o qualcosa del genere.
Comunque, facemmo alcune decisioni sbagliate in termini di industria musicale, ma in ogni caso facemmo un CD decente. Aprii un negozio di tatuaggi che chiamai Club Tattoo, dal fatto che organizzavamo anche delle convention a tema. Guadagnammo un sacco di attenzioni perché avevo un ruolo molto importante in città. Era il miglior club lì...ma questa è completamente un'altra storia. Sean, il batterista, venne al Club Tattoo con me. Mi sposai da schifo, nessuna donna voleva stare insieme. Non voglio giudicare, ma vi dirò che non ha niente a che fare con i testi delle canzoni o cazzate varie. Chester e io ce ne andammo nello stesso momento. È tutta roba personale.

Qual è lo show più grande mai suonato dai Grey Daze?
Abbiamo suonato tanti show belli grandi, abbiamo aperto molti live di molte grandi band. Lo show di quando vincemmo il titolo di "Miglior band locale dell'anno" in Arizona fu uno dei più grandi.

Com'erano composte le scalette?
Suonavamo un po' del primo album, le canzoni principali di ...No Sun Today - il secondo album - e tanta altra roba mai pubblicata.

Qual era la canzone più piacevole per il pubblico?
B12 e la cover di Anything Anything [brano originariamente inciso dai Dramarama, ndr].

Hai mai suonato in altre band al di fuori dei Grey Daze?
Ho suonato il basso per tanti anni.
Ho fatto il mio primo album a 16 anni. Con i The Double O Zeros che successivamente cambiarono nome in The Zeros. Scrivemmo e registrammo il tema principale di Howard Stern. Fummo cacciati dalla Atlantic Records. Risparmiammo soldi e con l'aiuto di una piccola etichetta pubblicammo un EP nel 1984, poi andammo a Londra. Sono stato con questa band per quattro anni. Il cantante ebbe una crisi nervosa, lasciai la band dopo una litigata per il burro d'arachidi...
Mi trasferii a Los Angeles con migliaia di dollari nelle mie tasche. Incontrai alcuni musicisti sull'aereo. Formammo una band chiamata Shame. Andammo sotto contratto con la Simmons Record (l'etichetta di Gene Simmons dei KISS). Perdemmo l'affare. Stetti in questa band per quattro anni ancora. A Los Angeles feci un'audizione per Alice Copper. Arrivai secondo. Ozzy Osbourne - il suo amico Mike aveva il concerto dopo di lui. Poi Iggy Pop - aveva già un concerto preparato. Steve Vai - suonai con lui per tre giorni e venni cacciato dai suoi compagni per il world tour. Suonai con alcune altre band tra questi...poi ho cantato per una band chiamata So What. Mi fecero un'offerta, ma non era abbastanza per me, quindi non l'accettai. Lasciai la band perché erano razzisti. Aprii i concerti dei Rage and Body Count a Lot. Altre band dopo ciò, poi ritornai in Arizona e entrai nei Grey Daze.
A questo punto avevo fatto circa 11 album.

Quindi cos'hai fatto dopo aver lasciato i Grey Daze?
Mi sono semplicemente divertito con alcune band in Arizona, poi sono andato in New Jersey per scrivere canzoni da solo. Lavorai all'Hot Topic come manager. Risparmiai e registrai il mio CD da solista (http://www.killingtimeproductions.com/me). Ho suonato tutti gli strumenti, scritto, cantato e registrato da solo. Chester doveva cantare su un brano, ma quando gli mostrai il lavoro a Filadelfia, era troppo ammalato per cantare. Poi iniziò ad ingrandirsi tutto. Decisi di mettere su un tour per riavere il mio ruolo di bassista, dopo aver suonato batteria e chitarra per un po'. Online trovai una band dell'Ohio, entrai a far parte del gruppo e suonammo circa 180 show, dal Midwest all'East Coast. Si chiamano Woodside Quinn. Poi, perdemmo il nostro sassofonista perché perse la testa e fu compromesso. Lo stile musicale davvero non era quello al quale ero abituato.

Puoi dirci qualcosa di interessante sulla storia della band?
Chester mi chiamò per un'audizione per una band chiamata Hybrid Theory (a quel tempo avevano un'offerta di contratto e varie etichette interessate), quindi volai fino a Los Angeles. Il bassista Scott era drogato, così provai. Andò bene, ma...i ragazzi pensavano che io fossi troppo vecchio. Scusate, ma sembro ancora fottutamente giovane, e le mie tecniche per portare fuori una ragazza sono migliori di quelle di Phoenix...ma questi sono i vostri affari.

Intervista con Sean Dowdell:

Sean DowdellCos'è successo a Chris Goad e Jason Cekoric, della formazione originale dei Sean Dowdell and His Friends?
Non siamo sicuri di cosa sia successo a Chris G. or Jason C. Non li ho mai visti in 12 anni.

Perché i Grey Daze decisero di separarsi da Steve Mitchell (il primissimo chitarrista)?
Era davvero capriccioso e instabile, quindi lo cacciammo via. Steve fece parte della band per circa 5 mesi. Aiutò a scrivere alcune canzoni, delle quali solo 1 è stata registrata: "What's In The Eye". Ma tutto cambiò.

È vero che Soul Song è stata la più grande hit del gruppo?
Soul Song non è stata la più grande hit del gruppo. B12, Down Syndrome, Anything Anything e Hole lo erano.

Quante registrazioni live conosciute dei Grey Daze esistono?
Non sono sicuro, probabilmente dozzine.

Jonathan Krause ha pubblicato il video di un'esibizione live di Smoke Mouth. È un brano di cui non avevamo mai sentito parlare. L'avete mai registrata in studio?
No, mai registrata in studio.

C'è qualche altra canzone dei Grey Daze delle quali i fan non hanno mai sentito parlare?
Ci sono probabilmente altre 20-30 canzoni dei Grey Daze che non sono mai state pubblicate.

Kongo Shock:

Contrariamente a quanto si crede, Chester non entrò subito nei Linkin Park dopo che i Grey Daze si sciolsero. In realtà, prima fece un'audizione per una band ska chiamata Kongo Shock.

Jimmy Boom (ex-Kongo Shock, The Phenomenauts):

Il cantante dei Kongo Shock ritornò in Canada. Provammo alcune persone che avrebbero potuto "indossare le sue scarpe". I Grey Daze si erano appena sciolti e il loro studio di prove era locato nello stesso complesso. Andai anche alle superiori con il loro batterista. Siamo sempre stati amici con loro, ma eravamo miglia distanti dai loro stili. Chester (con i suoi lunghi e filamentosi, biondi, dreadlocks da 60 centimetri) fece l'audizione e fu l'unico che scegliemmo, ma lui stesso era anche molto persuasivo. Mise su una festa con barbecue a casa sua dopo la seconda audizione come modo per convincerci. Qualche settimana dopo, per alcuni problemi personali con gli altri due membri rimasti dei Kongo Shock, fummo costretti a chiudere definitivamente la faccenda. Non abbiamo mai detto a Chester che lui proprio era la nostra scelta. Semplicemente gli dicemmo "Mi dispiace, ci siamo sciolti".

C'è un'intervista di Rolling Stone con Chester che ricorda i tempi in cui questo accadde, ma non menzionano Kongo Shock. Dicono solamente che lui non suonò con noi e dopo questo voleva davvero finire di fare musica. Credo che la sua ragazza dell'epoca lo convinse a continuare ed andare a fare un'audizione a Los Angeles con quelli che sarebbero diventati i Linkin Park.

Da Dave Sardegna:

Il mio nome è Dave Sardegna. Ho suonato il basso dopo che Mace Beyers se ne andò. Se ricordo correttamente, i Grey Daze furono "band dell'anno" a Phoenix per due anni consecutivi. Questo è il motivo per cui feci un'audizione per la band. Quando entrai nei Grey Daze, usammo questo nome per altri sei mesi e poi lo cambiammo in Waterface, con tanto nuovo altro materiale scritto da me, Jodi Wendt (cantante) e gli altri membri fondatori: Bobby Bennish (chitarra) e Sean Dowdell (batteria). Le scalette erano composte quasi interamente da No Sun Today. Con The Down Syndrome e Anything Anything, ovviamente. Facemmo anche The Metro dei Berlin, dal momento che avevamo una cantante donna.

Grazie a Dave, ecco una foto promo dei Waterface autografata dai membri della band:

Waterface

Ora Dave e Jodi hanno aperto "Oz Tattoo" e suonano in una band chiamata SistamattiX.

Possiedi alcuna registrazione live dei Grey Daze?
Avevo una copia dello show di Chester al Fenders Ballroom, ma l'ho persa.
Era al Fenders Ballroom a Tempe, Arizona. Il posto viene chiamato "The Ballroom", però.
Prima, Chester aveva i dreadlocks e, onestamente, la sua figura sul palco era molto, molto rassomigliante a quella di Jonathan Davis dei Korn.

Su Bobby Benish:

Nel 2002 Bobby Benish stava registrando alcune nuove tracce alla chitarra per alcune nuove canzoni. Circa nello stesso periodo, un giorno stava guidando ed ebbe un attacco epilettico, delle convulsioBobby Benishni e svenne al volante...distrusse il suo camion. All'ospedale gli fu diagnosticato un tumore al cervello. Dalle parole di uno dei legali dei Grey Daze, Scott, il quale è anche partner dell'avvocato di Chester, la Warner Bros. voleva pubblicare le parti alla chitarra di Bobby e promuoverle con i Linkin Park, oltre che tenere un concerto di beneficenza per Bobby, dal momento che aveva problemi nel pagare le spese mediche. Uno show era stato organizzato per il 7 Settembre 2002 al Dodge Theater di Phoenix, Arizona, con altre band. Il 28 Agosto 2002, Chester fu forzato a tornare in studio con Don Gilmore per registrare il nuovo album, Meteora. LinkinPark.com dichiarò che lo show di beneficenza per Bobby era stato cancellato a causa di "un nevitabile periodo di tempo che vincolava la registrazione del nuovo album dei Linkin Park". Chester rilasciò una dichiarazione, dicendo "E' davvero sfortuna che dobbiamo postporre questo concerto, ma il nostro management ci ha respinto indietro da qualunque vacanza e attività varie per venire incontro ai nostri obblighi di registrazione. Comunque, continuerò ad aiutare Bobby e la sua famiglia in questo momento davvero difficile". Lo show di beneficenza non fu mai riprogrammato.

Sfortunatamente Bobby è passato a miglior vita nell'ottobre del 2004. Potete visualizzare la pagina online commemorativa di Bobby a questo indirizzo.

Lista delle band che hanno suonato con i Grey Daze:

- Agnes Gooch
- Candlebox
- Chronic Future
- Dead City Love
- Digger
- Dread Zeppelin
- Firesky
- Fred Green
- Freudian Slip
- Fuel
- Headfirst
- Idly Rove
- Les Payne Project
- Mean The Child
- Perpetual
- Seven Mary Three
- Shaded Grey
- Suicidal Tendencies
- Terashain
- The Hunger
- Tripping With Grace

I Grey Daze hanno anche suonato alcune cover degli Stone Temple Pilots, Alice in Chains, Live, Candlebox e Nirvana.

Ecco, invece, la tabella che indica da chi sono stati scritti i testi di ogni canzone da noi conosciuta, sia dei Grey Daze che degli Sean Dowdell and His Friends:

Lyrics Credits

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