Linkin Park - Live in Tokyo

Scritto da Stuz, il 08 Dicembre 2010

Ricordate la Rock Heroes, l'azienda newyorkese che ha messo in commercio, oramai qualche mesetto fa, il mediocre "Linkin Park in New York" di cui avevamo parlato, in toni non proprio entusiastici, in questo articolo?
Questa volta tornano alla ribalta con la trasposizione in home video dello show registrato durante il Live Earth 2007 a Chiba City in Giappone. Avranno imparato dai loro errori?
Scopriamolo insieme in questo articolo che, come di consueto, ha il duplice scopo di informare e recensire.

 

Titolo opera: Linkin Park - Live in Tokyo
Data di uscita: 2010
Durata film: 56 min circa
Numero di capitoli: 14
Formato audio e lingue: Inglese Dolby Digital 2.0 Stereo
Sottotitoli: Nessuno
Prodotto e distribuito da: Rock Heroes

 

Appena ho visto questo Live in Tokyo sullo scaffale del negozio, per un attimo ho esitato, prefigurandomi già a cosa sarei andato incontro. Esternamente il prodotto si presenta in pieno stile Rock Heroes: copertina che ridà sul rosso sangue, grafica essenziale e prezzo basso.
Una volta aperta la custodia ci ritroviamo in mano lo stesso tipo di "volantino" presente anche nella precedente produzione, Linkin Park in New York (che chiameremo da ora in poi LPNY, per comodità): grafica identica alla cover esterna, retro completamente rosso e al suo interno la setlist su sfondo bianco. Insomma, fin qui le cose non lasciano ben sperare...

Inserendo il disco nel lettore DVD veniamo catapultati direttamente nel concerto, dopo una breve presentazione ed i titoli di testa (se cosi possiamo chiamarli) che lasciano presagire una produzione davvero di basso livello, guardare per credere.
Per quanto riguarda il reparto video salta subito all'occhio una maggior qualità rispetto alla precedente produzione, anche se questo non vuol dire affatto che ora sia eccelsa, anzi. Sono ancora presenti ed in bella vista i canonici artefatti MPEG e la traccia audio è in stereo di qualità piuttosto bassa. Il sound degli strumenti infatti appare attutito e in parte distorto per tutta la durata del concerto, creando spesso molta confusione e rendendo difficile distinguere le varie parti strumentali.

Sul lato prettamente live dell'opera ci troviamo di fronte ad uno show di medio impatto; buona parte delle canzoni infatti sono state eseguite magistralmente da Chester e soci, tra le migliori citiamo "No More Sorrow", "Numb", "Pushing me Away", "The Little Thing Give You Away" e "Faint".
Menzione d'onore per "Breaking The Habit", la migliore dell'intero concerto, che dimostra quanto la band riesca, quando vuole, a creare un'atmosfera mistica unita ad un'esecuzione tecnica (e vocale) di prim'ordine.
Le altre tracce, pur non essendo state eseguite alla perfezione, rimangono comunque nella media qualitativa della band, ma vengono penalizzate da un mixing degli strumenti non ottimale e qualche stecca di troppo da parte di Chester.

Cosa dire dunque in definitiva di questo Live in Tokyo? Esattamente quello che si è già detto per LPNY. Prendetelo per quello che è: una produzione indipendente che ha voluto riproporre in home video un'esibizione filmata per la TV e che all'onesto prezzo di 9,90 €  vi dà comunque la possibilità di aggiungere un pezzo alla vostra collezione firmata LP, scendendo a compromessi con qualità audio/video e grafica del packaging ma allo stesso tempo facendovi assistetire ad un concerto senz'altro migliore di quanto visto in LPNY.
Stessi difetti quindi, ma qualche pregio in più; utile se si vuole riempire il proprio tempo in un pomeriggio in cui non si ha niente da fare, ma che non vi salti in mente di paragonarlo ad un Live in Texas o ad un Road to Revolution. Sarebbe troppo azzardato.

Provaci ancora Rock Heroes.

Curiosità

  • Originariamente il concerto è stato aperto da "One Step Closer", che però non è stata registrata, quindi il DVD parte direttamente con "Lying from You".
  • "Pushing Me Away" è suonata nella sua versione pianoforte+voce
  • "Faint" è stata eseguita con il finale esteso
  • Chi glielo dice ai ragazzi di Rock Heroes che Rob fa' di cognome "Bourdon" e non "Burdon"? Era scritto sbagliato anche nella cover di LPNY

Capitoli / Tracklist

  1. Lying From You
  2. Somewhere i belong
  3. No more sorrow
  4. Papercut
  5. From the inside
  6. Numb
  7. Pushing me away
  8. Breaking the Habit
  9. Crawling
  10. In the end
  11. Bleed it out
  12. The little things give you away
  13. What I've done
  14. Faint

Immagini e cover

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