Intervista a Chester: la genesi di One More Light

Scritto da Staff, il 21 Febbraio 2017

chester

Chester è stato intervistato in diretta Facebook da 92.3 Amp Radio. Come sempre sono stati molti gli spunti di Chester, che durante l'intervista ha parlato di Heavy e del processo di scrittura di One More Light, ma anche di molto altro. Ecco cosa ha detto il cantante:

  • Durante la lavorazione a One More Light hanno invitato in studio un sacco di persone, tra amici e persone dell’industria della musica. Mike ha anche parlato con Zane Lowe del fatto che volevano fare un featuring con qualcuno.
  • Kiiara è sempre stata una fan della band, quando è arrivata in studio era molto emozionata per l’opportunità.
  • Ha amato Heavy fin da subito, riguardo al sound è eccentrica rispetto alle altre canzoni. Secondo lui è la canzone perfetta da far uscire come singolo.
  • Di solito quando Mike vuole cantare o rappare in una canzone lo fa, ma in Heavy non ha voluto farlo. Chester ha sempre incoraggiato Mike a cantare oltre che a rappare. In alcune canzoni come Invisible e Sorry for Now Mike canta (e Chester fa solo le note alte), mentre in Good Goodbye rappa alla grande.
  • Secondo lui se Mike avesse iniziato a cantare fin da subito lui sarebbe rimasto senza lavoro.
  • In Sorry for Now Chester rappa.
  • Nei primi dischi l'ispirazione veniva in contesti diversi, ma questa volta non hanno fermato ogni sessione in studio finché non avevano la canzone su cui stavano lavorando.
  • Prima di comporre parlavano molto delle loro vite e di quello che stava succedendo, sia tra di loro che con gli altri collaboratori. Sono partiti dai testi e dalle tracce vocali e hanno costruito ogni pezzo intorno ad essi.
  • Se non trova una melodia o una canzone che gli dica qualcosa a livello di testo è sempre portato ad andare su roba pesante, si entusiasta quando sente musica pesante e veloce, ma questa volta hanno usato un altro approccio.
  • Il disco ha 10 canzoni, ma hanno lavorato su 150 demo.
  • Sono sempre stati attenti a come si è evoluto il modo di ascoltare musica, soprattutto con la diffusione di internet. Cercano sempre di cambiare modo di proporre la musica e di adattarsi a questi continui cambiamenti. Ultimamente tutto è molto basato sui singoli e quindi anche per questo album si sono concentrati sul fare tante canzoni belle, che possano arrivare a molte persone.
  • Tra i nuovi artisti gli piacciono molto Watski e i Twenty One Pilots, ma ascolta un sacco di artisti diversi.
  • D'ora in poi si concentrerà solo sui Linkin Park, non ci saranno altri progetti paralleli come Stone Temple Pilots o Dead by Sunsire. Vuole avere più tempo da dedicare alla sua famiglia.
  • La band è sempre al lavoro, sia in studio che in tour, avvalendosi di computer portatili, tablet o semplici smartphone. Il fatto che il gruppo si metta al lavoro sugli album durante i tour, è uno dei motivi per cui si impieghi così tanto per arrivare all'album finito.
  • Il più prolifico della band è sicuramente Mike, è sempre al lavoro.
  • A parte Kiiara, non ci saranno altri artisti che cantano o suonano nell'album, ma la band ha collaborato con scrittori molto in gamba (ma non può ancora anticiparci nulla).
  • Il tour per nuovo disco è stato pensato per toccare tutto il mondo. 
  • A proposito di tour, ricorda uno dei primi concerti del gruppo, tenutosi in Francia, all'Hellfest. I Linkin Park rappresentavano una via di mezzo tra il genere heavy ed il pop, ma nonostante fossero collocati in questa zona ibrida, nel backstage hanno sempre avuto ottimi rapporti con le altre band che li hanno preceduti o seguiti sul palco. Ad esempio si sono trovati benissimo con gli Slipknot.
  • Secondo lui gli Slipknot sono infatti una delle migliori band hard rock del mondo.

Cosa ne pensate delle parole di Chester? Ricordiamo che One More Light uscirà il 19 maggio.

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