Sesto update dallo studio: podcast

Scritto da La Dame B., il 30 Luglio 2016

 

mike brad

Per il sesto update dallo studio sull'avanzamento dei lavori per il nuovo album, Mike e Brad hanno deciso di registrare un podcast in cui hanno risposto ad alcune domande raccolte dallo staff della Machine Shop Records. I ragazzi si trovano ora in un nuovo studio (il più ampio in cui abbiano mai registrato), circondati da un'ampia gamma di strumenti, che promettono di utilizzare al meglio. Ecco quello che hanno detto:

Quale è stata, fino ad ora, la sfida più dura nel processo di registrazione?

Mike: Facilissimo, questo Podcast!!! Trovare il tempo per registrarlo è stata davvero dura.
Brad: Per me è stato facilissimo registrare questo podcast. A differenza di Mike, che è sempre impegnato, io ci sono sempre (e non ho il cellulare), quindi, se volete altri podcast, scrivetemi pure!!! (ridono)
Mike: La più grande sfida è stata l'approccio verso il processo. Il nostro processo di registrazione è sempre all'inverso.
Brad: Solitamente facciamo le cose al contrario, stavolta però, stiamo facendo le cose nel verso giusto, e proviamo un certo disagio nel farlo. Io e Mike abbiamo parlato del processo di registrazione proprio ieri. Abbiamo deciso di modificare il nostro copione tradizionale, il che rappresenta una sfida molto interessante, perché inserisce un margine di sperimentazione, di rischio, ed anche una percentuale di possibile fallimento. Abbiamo registrato molti dischi, sappiamo come farli, ma stavolta abbiamo deciso di non scegliere la via più semplice, prediligendo la sperimentazione. Questa volta è come se dovessimo raggiungere una destinazione, senza avere una strada definita da seguire, ma avendo in testa l'idea del sentiero da percorrere, come se facessimo un viaggio. Le canzoni stanno prendendo forma bene, e vogliamo che, quando le condivideremo con voi, siano fenomenali come ce le siamo immaginate nella nostra testa.

Quale è stata la vostra parte preferita del processo e perché?

Mike: C'è una differenza tra quello che stiamo facendo di solito, e quello che stiamo facendo adesso. Solitamente, la traccia, la melodia nasce prima di ogni altra cosa. 
Brad: La melodia deve evocare i testi/le parole, che infatti vengono dopo. La musica ispira le parole.
Mike: Nel processo attuale invece, vengono prima i testi, ma della traccia non c'è quasi nulla, se non il ritmo, ecc... il che è come aprire un vaso di Pandora, perché sulle parole può starci qualsiasi tipo di traccia. La mia parte preferita del processo è il momento in cui riusciamo a trovare le parole che meglio si adattano a questa traccia.

Cosa cercate in futuro? E perché?

Entrambi: Cerchiamo di metterci sempre alla prova.

Perché avete deciso di cambiare studio di registrazione?

Mike: Seguendoci sui social network, avrete visto le dimensioni dell'altro studio: ero uno spazio intimo, davvero piccolo!!!
Brad: Avevamo bisogno di uno studio più grande per esplorare.
Mike: ...e questo studio è davvero grande!!! Sembra di lavorare in un Hangar per aerei. Inoltre, abbiamo sempre usato molti software di programmazione durante le fasi di registrazione, ma ora vogliamo provare a sperimentare di più " live " con gli strumenti, soprattutto con la batteria ed altre tipologie di percussioni (es: il bongo).

Quale è la vostra attrezzatura preferita fino ad ora tra quelle che avete usato nel processo?

Brad: Certamente i bonghi (ride)
Mike: Brad hai comprato qualche chitarra per questo disco?
Brad: No, ho usato quelle di Ethan, che sono molto buone, ed ora sono diventate mie.

C'è qualche album o artista che vi ha ispirato per la creazione di questo album?

Mike: Ottima domanda. In futuro magari faremo una palylist di tutto quello che abbiamo ascoltato e che ci ha ispirato.
Brad: Abbiamo avuto anche molti collaboratori che ci hanno aiutato nel processo di registrazione.
Mike: Il motivo che ci ha spinto ad avvalerci di molti collaboratori, è il fatto che si non può sempre sapere tutto, ed a volte si può avere bisogno di altri "cervelli" che aiutino a trovare altre idee.

Questo album è più personale rispetto ai precedenti? Assomiglia musicalmente a qualche altro vostro disco?

Brad: Penso che tutti gli album sono personali e in questo caso siccome siamo partiti dai testi credo che l'intimità sia la stessa per tutte le canzoni. Per quanto riguarda il sound... Non saprei, assomiglia a qualcosa?
Mike: No, non direi. Anche perchè ormai abbiamo esplorato moltissimi sound diversi, anche in uno stesso album (ad esempio è strano che Victimized e Castle Of Glass siano nello stesso album).
Brad: Anche Roads Untravelled, a dire il vero! Amo quella canzone anche se non gira in radio, non la suoniamo...

C'è un tema stabilito nel disco?

Mike: E' una bella domanda, ne abbiamo parlato quando abbiamo iniziato a parlare del titolo dell'album. Anche se attualmente non abbiamo ancora deciso il titolo.
Brad: E' come se noi siamo pesci e il tema è l'acqua: sappiamo che siamo in acqua, ma non sappiamo che tipo di acqua è.

Cosa fate in studio quando non lavorate?

Mike: Di solito in studio io e Brad non stacchiamo mai, diciamo che in questo momento stiamo staccando.
Brad: E' vero, la gente non ci crede ma è così. C'è sempre qualcosa da fare, mi piace essere produttivo.
Mike: Una cosa bella di questo studio è che qui possiamo fare un sacco di cose.

Cosa suonate in studio quando non registrate?

Brad: Giochiamo a Just Get 10... 
Mike:  ...o Pokemon Go, non suoniamo musica!!! (ridono)

Per finire, Mike ha chiesto che tipo di update preferiscono i fan (podcast/video/Facebook).

 

Si tratta di un aggiornamento sicuramente più sostanzioso rispetto ai precedenti. Cosa pensate delle parole di Mike o Brad? Potete ascoltare il podcast direttamente a questo indirizzo.

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