Linkin Park, quando la musica è al servizio della solidarietà

Scritto da Stefano Galdieri, il 14 Dicembre 2014


Poche settimane fa al Cardon Children's Medical Centre Arizona i Linkin Park hanno tenuto un concerto durante una serata benefica per la raccolta di fondi destinati ai piccoli pazienti, Chester Bennington da sempre sensibile alle vicende che coinvolgo giovani affetti da malattie terminali quali cancro e leucemia si dedica da diversi anni al recupero di fondi destinati alla ricerca e al miglioramento della struttura.

Star of the Season, questo è il nome dell'evento che vede avvicendarsi numerose celebrità ogni anno per serate il cui ricavato viene devoluto in beneficenza a strutture e ONLUS. Bennington in particolare non è nuovo a questo genere di eventi ed in passato ha già partecipato suonando al fianco di numerosi artisti e band, tra queste si ricordano: gli Stone Temple Pilots, i Dead by Sunrise e Camp Freddy.

Prima dell'evento Chester insieme al chitarrista Brad Delson hanno visitato la struttura incontrando le famiglie dei pazienti con lo scopo di conoscere meglio la situazione in cui esse si trovano e le loro storie, portando con la loro carica una ventata di energia e speranza. 

L'evento, passato ai più inosservato ha invece permesso di ricavare insieme alle altre celebrità che hanno preso parte all'iniziativa la raguardevole cifra di ben 500.000 dollari che verranno impiegati per la realizzazione di un reparto di oncologia pediatrica nei locali della struttura. La band inoltre ha contribuito a suo modo mettendo all'asta chitarre e oggettistica autografata dai singoli componenti e dando la possibilità dopo aver effettuato una donazione di salire sul paco e cantare con la band stessa.

Una serata dunque carica di emozioni che per alcuni fortunati si è trasformato in un sogno... Ma non è tutto, per l' occasione i Linkin Park hanno realizzato una "versione speciale" di Iridescent, speciale proprio perchè realizzata all' interno dei locali stessi della struttura e con la partecipazione del personale e di alcuni piccoli pazienti.

Fonti: Phoenix New Times

Commenti

Torna in cima alla pagina

Cerca nel sito...