Linkin Park, una band multi-tasking

Scritto da Fabio, il 02 Ottobre 2013

Nel mondo dei Linkin Park, il multi-tasking è la norma. Anche quando la band non è in tour o sta lavorando ad un album, dietro le quinte si muovono ad un ritmo frenetico.

Rolling Stone di recente ha intervistato Joe Hahn nel suo negozio SURU di Los Angeles, dove stava festeggiando il lancio della loro edizione limitata di Soundwave (Transformers). La conversazione ha portato a parlare del loro nuovo album, della collaborazione di Chester con gli Stone Temple Pilots e del lancio delle sue cuffie assieme a Skrillex.

Come si è arrivati a questa action figure (Soundwave)?

Abbiamo incontrato questo tizio della Division Agency e che lavora con la Hasbro ed altre collaborazioni fighe. Ci siamo sempre detti che se mai avessimo voluto fare una collaborazione per i Transformer, l'avremmo fatta con Soundwaves. Con i Transformer ci siamo cresciuti e la ragione per cui abbiamo lavorato per i film alla colonna sonora è per la nostalgia legata a quel mondo.

State lavorando ancora con Rick Rubin sul nuovo album?

Così penso. Stiamo solo in studio, siamo agli inizi.

Come è nata questa collaborazione con Steve Aoki?

Nell'ultimo anno Mike ha attraversato questa fase EDM ed ha incontrato molta gente dell'ambiente, tipo è stato una giornata intera in compagnia di Avicii ed ora manda roba avanti ed indietro con Aoki. Con lui è veramente preso, il progetto ha iniziato a prendere forma, l'ha presentato a noi e ci è piaciuto. La collaborazione è uscita in concomitanza con il gioco che stavamo buttando fuori e pure con l'album, una versione remix di LIVING THINGS.

Ci sono dei remix in Recharged che per te spiccano su altri?

Mike ha fatto uno dei miei preferiti, una versione hardcore di "VICTIMIZED". Anche Money Mark ha fatto qualcosa di abbastanza folle con "UNTIL IT BREAKS". Pure Rick Rubin ne ha fatto uno (A LIGHT THAT NEVER COMES).

Sei un fan della EDM?

Chiaro. La cosa divertente è che oggi si chiama EDM, ma non molto tempo fa si chiama House, ed oggi c'è il dubstep, le cui sonorità non sono nemmeno lontanamente quelle che erano in origine.

Tutto si mischia, il che è figo, ed ora viene ampiamente commercializzato. Penso sia interessante. Noi da sempre combiniamo diversi stili musicali, ed è proprio quello che tutti fanno ora. È divertente da vedere.

Ci sono dei DJ con cui ti piacerebbe lavorare?

Mi piacerebbe molto fare qualcosa con Sonny (Skrillex). Al momento ho delle cuffie che sto per buttare fuori, e la prima edizione sarà una edizione limitata assieme a Skrillex. È attualmente in cantiere - Si spera per la fine dell'anno, ma più probabile l'inizio del prossimo. Sono molto preso proprio dal design e sound. Voglio sul serio lavorare con gente figa, musicisti e non, fare collaborazioni e farle nel modo giusto. Non sto cercando di usare un'etichetta discografica come un market o un'azienda di cuffie. È solo qualcosa di figo che voglio fare. Quando le vedrete saprete esattamente da dove viene l'ispirazione, soprattutto l'evento di oggi. C'è del Transformer in loro.

Questo è un altro marchio di fabbrica dei Linkin Park, tutti che lavorano in aree differenti.

La band ha successo perché è l'apice di ognuno di noi. Mettiamo tutti in tavola elementi diversi. Ma sono le esperienze di vita che abbiamo individualmente a farci maturare e da cui la band trae benefici. Quando Chester ha fatto i Dead By Sunrise e Mike i Fort Minor, hanno fatto roba molto interessante che non sarebbero riusciti a fare con la band. Hanno fatto molta roba fuori dai nostri canoni. Ma poi una volta tornati in studio,erano freschi e pieni di nuove idee.

Ma Chester che fa da frontman agli Stone Temple Pilots è tutt'altra cosa - è una band a sé stante. Come ti senti a riguardo?

Alle superiori siamo cresciuti ascoltandoli. Per noi queste sono le divinità del Rock.  Sono lassù, quindi se qualcuno ti dice di farlo, fallo e basta. Chester è un grande cantante e per lui lo è l'avere l'opportunità di andare a cantare con altre persone, siamo loro riconoscenti per averlo chiesto a Chester di farlo. Penso che spiritualmente la cosa funzioni su molti livelli, dove non è nemmeno questione di beneficio, ma qualcosa che sentiamo sia giusto, specialmente per Chester.

Dal punto dei benefici, (Chester) sta lavorando con due grandi cantautori, Robert e Dean DeLeo. State notando dei cambiamenti nei suoi testi? 

Soprattutto di recente, i suoi testi sono stati incredibili. Tornerà in studio con nuovo materiale e saremo tipo "Com'è successo?". Per lui esternarsi con gli Stone Temple Pilots o con chiunque, è sicuramente una persona con un sacco di roba nel profondo, e lo si può dire guardandolo esibirsi live, è li ed ha bisogno di farlo. Non puoi farlo in un album - queste 12 canzoni in due anni.

Come ti prende tutta la roba di cui ci hai parlato?

Mike ed io siamo andati a scuola d'arte insieme ed ad un certo punto abbiamo capito che la creatività non è una cosa sola. E penso che anche stilisticamente nella nostra musica, quando abbiamo iniziato era diversa, ma ora è normale. Tutti lo fanno. Ogni genere sta incorporando tutto. Quando si tratta di immagini, ho girato un film intitolato "Mall" e lo lanceremo ai festival il prossimo anno, tutti erano veramente solidali di questo mio progetto.

Chi c'è nel cast?

Vincent D'Onofrio, Cameron Monaghan come protagonista - viene da Shameless - questo ragazzo chiamato James Frencheville che era in Animal Kingdom, Gina Gershon. Mimi Rogers ha fatto un piccolo cammeo. Un sacco di gente - Peter Stormare.

Quali sono i tuoi piani per la release?

Stiamo cercando uno dei festival nel primo trimestre. Non resta che trovare una casa e si spera che dopo le persone avranno voglia di andarlo a vedere al cinema.

 

Fonte: Rolling Stone

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