Nuova intervista a Mike da Kerrang!

Scritto da Alien, il 18 Gennaio 2012

Sono state pubblicate questa mattina le scans del magazine Kerrang! nel quale il nostro Mike rilascia delle interessanti e curiose informazioni sulla band, sul nuovo album e sul loro lavoro in studio. Vi proponiamo qui di seguito la traduzione.

Con ‘A Thousand Suns’ i Linkin Park hanno fatto una scommessa. Ed è stata ripagata. Ma ora? Ora è tempo di riconciliarsi con il passato.

A che punto siete con il vostro nuovo album attualmente?

Teniamo un buon ritmo. Quando lavoriamo ad un album ci concentriamo sempre su un punto e iniziamo da lì a creare parecchio materiale. Nell'ultimo mese e mezzo abbiamo davvero trovato questo punto. In questo momento stiamo lavorando sodo in studio.

Molte band fanno passare più tempo tra i diversi album man mano che diventano più affermate. Ma voi state andando nella direzione opposta.

Assolutamente, sappiamo che è uno sforzo per noi. Sarebbe difficile mantenere l’attenzione ed accorciare i tempi [di pubblicazione].

Com’è il nuovo materiale?

L'ultimo album è stato soprattutto un tentativo di uscire davvero fuori dal modo in cui ci vedevamo come band e dagli stereotipi che la gente aveva posto su di noi. Abbiamo avuto molto successo nella nostra carriera fin dall'inizio ed eravamo visti in un certo modo. Volevamo veramente uscire da tutto questo e per riuscire a farlo abbiamo dovuto sperimentare differenti sound. Ci è sembrato agevole cambiare strada, ma col nuovo album, quello che sto notando e quello per cui sto facendo pressione è essere a nostro agio anche con i vecchi Linkin Park. Durante la lavorazione dell'ultimo album, se qualcosa ricordava i primi lavori, i ragazzi storcevano il naso, perché sembrava familiare. Questa volta non siamo così spaventati di suonare come [i vecchi] noi ed è un buon mix tra nuovo e vecchio.

Quindi l'ultimo album è stato deliberatamente una "palla curva"?

A Thousand Suns è stato intenzionalmente polarizzante. È stato molto più di un concept album e sapevamo che non sarebbe andato a genio a tutti. Non solo i nostri fans, ma in generale gli appassionati di musica ultimamente classificano le cose nell'unico formato di canzone singola. Sapevamo che pubblicare un album del genere, nel quale ogni canzone si allaccia all'altra, sarebbe stata una sfida.

Dal punto di vista dei testi, state continuando a focalizzarvi su problemi esterni piuttosto che su quelli interni?

Penso che tornerà ad essere più di un album personale e quando si esce da questa situazione, [entrando] in una visione più globale, va a finire che si ha a che fare più con il sociale che con il politico. Non giudico affatto politico quest'album.

Quali sono le ultime notizie dallo studio? C'è la sensazione che voi siate dei perfezionisti..

È uno strano mix tra perfezionismo e caos totale! Ci sono volte in cui è molto più produttivo vagare tra le idee che cominciano ad apparire senza realmente importarsi del tempo o della struttura o dei punti di riferimento. A volte inoltrarsi nella tana del coniglio è la migliore idea, ma poi ci sono altre volte quando porsi in maniera più scientifica o matematica di fronte al problema, entrare nella modalità 'griglia' di fronte al computer e essendo sicuri che ogni piccola correzione è perfetta, si raggiungono i migliori risultati.

 

Fonte: kerrang.com

Thanks to: lpassociation.com

Commenti

Torna in cima alla pagina

Cerca nel sito...