Linkin Park e lavoro in studio: alcuni retroscena

Scritto da Michael Formica e Dennis Radaelli, il 04 Marzo 2016

Il gruppo californiano, ormai da tempo in fase di lavorazione per il settimo album, ha da poco rilasciato importanti dichiarazioni sulla nuova fase di scrittura. Nel corso degli anni, i Linkin Park hanno sperimentato molto, riuscendo sempre a scappare da qualsiasi etichetta. Il loro sound è unico. Puoi definirlo nella tua mente ma non puoi descriverlo, è una nebulosa di suoni e di immagini che nascono dal duro lavoro creativo di sei eterni ragazzi.

Mentre questo duro lavoro rimane spesso nascosto e poco valorizzato, vediamo insieme qualche aneddoto/curiosità legato alla composizione e alla registrazione dei vari album che hanno reso i Linkin Park ciò che sono oggi.

 

Gran parte degli album sfornati dalla band sono stati registrati agli NRG Recording Studios, uno studio di registrazione situato a North Hollywood. Lo studio in questione è stato creato dal produttore Jay Baumgardner nel 1992. 

I Linkin Park sono soliti non porre vincoli durante la fase creativa. Se un componente del gruppo vuole suonare la batteria è libero di farlo, così come suonare la chitarra o qualsiasi altro strumento. Capita spesso che, per via degli impegni personali, il gruppo si ritrovi a lavorare in piccoli nuclei fondendo in un altro momento le varie idee con gli altri componenti.

Come ricordato più volte, diversi brani prendono vita durante le varie tournée. A volte, come citato negli ultimi LP Underground, le demo prendono nomi provvisori influenzati anche dal luogo in cui vengono composte (vedi Berlin One apparsa su LPU XIV).

Da Minutes to Midnight la band ha iniziato una fase più sperimentale rispetto ai primi album. Grazie alle varie demo pubblicate su LPU è possibile notare come le sonorità di ogni album e le varie demo create subiscano continue variazioni: è il caso di Minutes to Midnight e di A Thousand Suns, album in cui i Linkin Park non sapevano con certezza cosa stessero cercando dalla loro musica. Nel 2006, infatti, Shinoda disse che il terzo album avrebbe avuto il materiale più heavy mai creato fino a quel momento. Come tutti sappiamo, in realtà, il sound ha subito un cambio di rotta approdando su altre sonorità. Una cosa simile è successa con A Thousand Suns, le cui demo mostrano sonorità rock che durante lo sviluppo dell'album hanno fatto spazio a sonorità più elettroniche e sperimentali.

In tutti i loro album, i testi venivano inseriti solo dopo aver ottenuto una strumentale che soddisfacesse i gusti del gruppo. Questo metodo ha riservato non pochi problemi al gruppo, poiché spesso la strumentale non si adattava al testo scritto causando scelte e modifiche importanti da entrambe le parti. Stando alle ultime dichiarazioni di Mike, questo metodo di composizione che ha causato spesso dei problemi è stato migliorato durante le fasi di registrazione del settimo album poiché lo sviluppo dei nuovi brani partirà dalle linee vocali.

Contrariamente da quello che pensano in molti, non tutti i brani nascono dalle idee di Shinoda. Alcune tracce come The Little Things Give You Away nascono dalle proposte degli altri membri. Il brano in questione è nato in seguito al ritorno di Rob da New Orleans dopo il passaggio dell'uragano Katrina.

Un minimo comun denominatore in tutte le varie fasi di lavorazione di ogni album è la grande mole di demo che vengono sfornate prima di individuare le canzoni su cui lavorare. Un piccolo aneddoto riguardo la loro cura maniacale del sound è legato a Shadows of the Day. Vennero provati più di 60 beat prima di trovarne uno adatto su cui lavorare. Stessa cosa vale per Somewhere I Belong in cui sono stati scritti più di 30 ritornelli prima di trovare quello giusto. Impossibile non citare Breaking the Habit. Il prototipo del brano nacque ben cinque anni prima di finire all'interno di un album. Nata come una strumentale venne poi convertita in canzone sotto sollecitamento di Mike. Altro fatto curioso è legato a Easier to Run, brano in cui per la prima volta i Linkin Park hanno lavorato alla strumentale e al testo senza che una fosse influenzata dall'altra per poi fonderli insieme senza apportare modifiche.

Da sempre sotto contratto con la Warner Bros. Records, i Linkin Park hanno vantato collaborazioni con diversi produttori di fama mondiale. Don Gilmour collaborò alla produzione di Hybrid Theory e Meteora, mentre Rick Rubin ha supervisionato la stesura più sperimentale del gruppo, ovvero Minutes to Midnight, A Thousand Suns e Living Things. The Hunting Party, invece, è l'unico album autoprodotto dalla band.

Dal 2002 il logo della Machine Shop (etichetta discografica fondata da Mike e Brad nello stesso anno) compare regolarmente in ogni lavoro del gruppo insieme a quello della Warner Bros. Records.

The Hunting Party non è l'unico album a vantare delle collaborazioni con altri artisti. In Living Things hanno collaborato con il violinista e compositore Owen Pallett il quale ha eseguito la parte orchestrale di I'll Be Gone mentre in Hybrid Theory Michael Simpson e John King (alias i Dust Brothers) hanno contribuito alla creazione di beat aggiuntivi di With You; sempre in Hybrid Theory non vanno dimenticati i contributi di Mark Wakefield (primo cantante della band quando si chiamava ancora Xero) nei brani Runaway, Forgotten e A Place for My Head. Altra importante collaborazione è stata quella con Dave Campbell in Meteora e Minutes to Midnight, il quale, lavorando insieme a Mike e Brad, realizzò gli arrangiamenti orchestrali di Faint, Breaking the HabitLeave Out All the Rest, Shadow of the Day, Hands Held High, The Little Things Give You Away e la bonus track No Roads Left.

In passato i Linkin Park hanno collaborato anche con i propri fan per la creazione di alcuni remix dei propri brani. Si veda il caso del primo singolo da A Thousand Suns, The Catalyst: nel luglio 2010, il sestetto californiano, insieme a Myspace, ha tenuto il concorso Linkin Park, Featuring You, nel quale i fan erano invitati a scaricare le varie parti della canzone per remixarlo e/o scrivere la propria parte. Il vincitore fu il polacco Czeslaw "NoBraiN" Sakowski, che lavorò con il gruppo alla programmazione del finale di When They Come for Me, altro brano proveniente da A Thousand Suns.

 

In attesa di aggiornamenti relativi al prossimo album, vi ricolleghiamo a due precedenti articoli riguardanti gli ultimi aggiornamenti rilasciati da Mike sull'andamento del lavoro in studio di registrazione e su quello che potrebbe accadere nel prossimo album.

 

Commenti

Torna in cima alla pagina

Cerca nel sito...