Fort Minor: un ritorno a 360°

Scritto da La Dame B., il 26 Giugno 2015

"Le mie influenze musicali sono sempre state quelle degli outsiders (gli emarginati, ndr), dei derelitti. Mi relazionavo a loro perché mi assomigliavano. Ed anche se i Linkin Park sono seguiti da milioni di persone, quella spinta verso l'esterno rimane, perché mi permette di riconnettermi a me stesso, alla mia voce, ed alla mia estetica come singolo individuo." (Mike Shinoda)

Ad un primo sguardo, Welcome potrebbe sembrare la solita accozzaglia di luoghi comuni su Venice, il leggendario quartiere residenziale situato ad ovest di Los Angeles.
Il suggerimento però, è quello di guardare oltre, di ampliare la nostra visuale ... a 360°
Questo suggerimento ci è dato dalla tecnica con cui il video è stato realizzato: Welcome è interamente girato con la GoPro, una piccola e maneggevole videocamera nata per gli appassionati di sport (in quanto indossabile e dunque adatta per le riprese in movimento), e poi usata in altri ambiti, tra cui quello dei video musicali.
A distinguere Welcome dalla produzione video tradizionale, è l'utilizzo di un modello di GoPro capace di ricreare una visione a 360° dell'ambiente ripreso.
Come espolare questo ambiente, come cogliere il suggerimento datoci dal regista Jeff Nicholas? Semplice: guardando il video con Google Chrome (e muovendoci nello spazio di Welcome con gli appositi comandi), o utilizzando Google Cardboard, un'applicazione per smarthphone che, associata ad un apposito visore, permette di sperimentare una vera e propria VR (virtual reality o realtà virtuale). In alternativa, basta utilizzare l'app di YouTube, reperibile con maggior facilità, anche se meno d'impatto.

"Bloccare lo sguardo di qualcuno nella VR è un'esperienza totalmente diversa dall'osservare un fotogramma piatto. Essere stati in grado di esplorare il come poter creare un senso di empatia e di comunità nello spazio virtuale della canzone è stato molto stimolante." (Jeff Nicholas)

Chi segue uno di questi suggerimenti, finisce per essere catupultato davanti ai veri protagonisti del video, che non sono né i Fort Minor, né le belle spiagge di Venice Beach, bensì gli emerginati, i disadattati, i derelitti ... coloro che (volontariamente o meno) sono finiti ai margini della società, per poi essere etichettati come pazzi, senzatetto o semplicemente come artisti di strada ... in una parola: outsiders.
Lentamente, la videocamera (o meglio, le videocamere, poiché si tratta di 4 GoPro unite in un solo corpo macchina) scopre luoghi, volti, persone ... le stesse persone che Mike disegna nel murales di 25 metri che piano piano prende forma sotto i nostri occhi. Il murales è lo stesso davanti al quale Mike si quadruplica per suonare strumenti diversi (basso, batteria, sintetizzatore e tastiera), in una sorta di one-man show, ed è lo stesso che viene (successivamente) smantellato per creare le copertine dei vinili autografati destinati al mercato (per ulteriori dettagli sul backstage potete vedere il video caricato da Mashable).

"Ho scelto di girare il video a Venice perché sento che sul lungomare ci sono un sacco di persone strambe, e lo dico in senso buono [...]. Forse molti non considerano i Linkin Park come un gruppo di emarginati, ma nonostante essa abbia avuto molto successo, noi ci siamo sempre sentiti di voler dimostrare qualcosa. Continuiamo a combattere contro i preconcetti su cosa sia una band o su cosa siamo come singoli individui, e questo brano nasce proprio dalla prospettiva di un emarginato". (Mike Shinoda)

Il progetto Welcome sembrerebbe dunque una sorta di ritorno alle origini, una riscoperta di quella Los Angeles multiculturale in cui Mike ha avuto modo di crescere ed entrare in contatto con le influenze (musicali e non) che lo hanno reso l'artista di oggi. Il singolo potrebbe anche essere un tentativo di valorizzare quella fascia di popolazione abbandonata ai margini delle strade, cui Mike restiuisce nuova visibilità. Infine, Welcome è forse la prospettiva di un artista che, pur facendo parte di una band di fama mondiale, si sente comunque un outsider ... uno dei tanti che passeggiano sul lungomare di Los Angeles.

Questa era la nostra recensione ... e voi? Siete d'accordo? Cosa ne pensate del video? 

 

Fonti: mashable.com, redbulletin.com

 

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