Un 2014 "sanguigno" per i Linkin Park

Scritto da Lo staff, il 31 Dicembre 2014

Esattamente un anno fa ci stavamo chiedendo cosa avessero deciso di fare i Linkin Park, visto e considerato che la tendenza dei sei californiani di giocare al gatto e al topo con la propria fanbase stava diventando intollerabile. Ci stavamo chiedendo cosa sarebbe seguito a Living Things e all’infausto progetto Recharged, certi del fatto che i Linkin Park potessero stupirci ancora una volta (un po’ meno del fatto che volessero farlo). Un anno dopo, alla fine del 2014, gli umori sono totalmente opposti: in questi 365 giorni la band ha infatti pubblicato un disco che si può tranquillamente inserire in una qualsiasi top ten dell’anno, seguito da tour memorabili (comprendenti anche un leggendario concerto in Italia). Ma non è finita qui. Ecco quindi, un resoconto di quanto successo nel mondo Linkin Park nel 2014.

Il 2014 si è aperto col botto per la fanbase italiana. A fine Gennaio i Linkin Park hanno infatti annunciato il loro ritorno a Milano per una serata dedicata totalmente a loro. Poiché un evento del genere non si vedeva nel nostro paese da ben undici anni, le iniziative sono state molte e l’attesa per il 10 Giugno è stata febbrile. Nonostante le previsioni non troppo ottimistiche, l’affluenza del pubblico è stata spropositata e dopo un solo mese dall'annuncio è stato raggiunto il sold out. Le persone presenti la sera del 10 Giugno al rinnovato Ippodromo del Galoppo di Milano sono state 35000: un risultato grandioso, soprattutto se paragonato all'affluenza degli ultimi show in Italia della band. Potete leggere il report della serata qui.

Come abbiamo detto, le iniziative in occasione del concerto sono state molteplici, ma la più memorabile è senza dubbio il flashmob durante Until It’s Gone, quando sull'Ippodromo si è riversata una pioggia di glowstick, luci e colori. La band stessa ha apprezzato ed appoggiato l’iniziativa: prima dell’esecuzione del pezzo, Mike Shinoda ha parlato in italiano, chiedendo al pubblico di riprendere l’esibizione di Until It’s Gone per la realizzazione (tramite FanFootage) di un video live ufficiale, pubblicato poi a Luglio. Il giorno prima del concerto, abbiamo organizzato in collaborazione con LP Underground un Meet Up, al quale hanno partecipato più di cento fan. Possiamo dire che è stata una serata davvero divertente, in cui diverse persone accomunate dalla stessa passione (ed eccitazione per il giorno dopo) hanno potuto fare amicizia e scambiare qualche parola.

glowstick

In generale la seconda metà del 2014 è stata molto impegnativa per la band dal punto di vista dei concerti. Dopo il tour Europeo di Giugno, i Linkin Park sono tornati in patria per il Carnivores Tour con 30 Second To Mars e AFI (durato più di un mese) e durante l’autunno si sono impegnati in un nuovo tour Europeo (questa volta senza toccare la nostra penisola). Durante questi mesi la band si è resa protagonista di performance precise ed esplosive, dimostrando di meritare lo status di una della rock band più famose al mondo. Abbiamo avuto la fortuna di assistere al concerto svoltosi a Zurigo il 3 Novembre (durante il quale siamo anche riusciti a strappare un saluto a Mike) e dopo pochi mesi dal memorabile concerto di Milano, abbiamo avuto la conferma che i Linkin Park si trovano in uno stato di grazia.

Questo stato di forma è testimoniato anche dalla pubblicazione (a Giugno) del sesto album in studio dei Linkin Park: The Hunting Party. Un disco rabbioso, genuino e incazzato, probabilmente il più pesante mai composto dalla band, che ha ricevuto diversi commenti positivi e incredibilmente è riuscito a mettere d’accordo la quasi totalità della fanbase. L’album è stato anticipato da diversi singoli, il primo dei quali (Guilty All The Same, che vede la partecipazione del God MC Rakim) pubblicato a Marzo. Un anticipazione così cruda e violenta ha lasciato leggermente interdetti i fan, che nei mesi successivi (come sempre accade prima della pubblicazione di un album dei Linkin Park) sono stati letteralmente bombardati da informazioni, recensioni e anticipazioni particolarmente fumose. Dopo aver ascoltato The Hunting Party si può comunque affermare che Mike Shinoda e soci hanno tenuto fede alle parole con cui affermavano di voler riportare in auge il rock

LP

Oltre a The Hunting Party, come ogni anno, a Novembre è stato pubblicato LPU XIV. Anche in questo caso si tratta di una raccolta di 10 demo (dal 2002 al 2009), quasi tutte strumentali. Fa eccezione una curiosa demo di Breaking The Habit cantata da Mike (in falsetto) invece che da Chester. Quest’anno inoltre, c’è stata una collaborazione tra LPU e Johnny Capcakes, che ha disegnato una maglietta per il fan club.

Questo 2014 è stato un anno particolarmente intenso anche per noi di Linkin Park Italia, tra varie iniziative e impegni che abbiamo affrontato con il solito entusiasmo e che hanno permesso di toglierci diverse soddisfazioni (come quella di collaborare con LPU e il management della band). Negli ultimi mesi abbiamo selezionato alcuni ragazzi che si sono ambientati immediatamente, per suddividere meglio il lavoro e continuare con sorprese e iniziative (oltre a tenervi informati sui Linkin Park) anche per tutto il 2015. E dopo tutte queste parole è arrivata l'ora del brindisi...

In alto i calici e buon anno nuovo!

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