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In The End
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Scritto da Reanimated   
Martedì 04 Agosto 2009 22:03
Testi di: Mike Shinoda & Chester Bennington
Cantata da: Mike Shinoda & Chester Bennington
Musiche di: Linkin Park
Durata: 03' 36''
Presente in: Hybrid Theory
Working title: Untitled
Data di uscita singolo: 20 Novembre 2001
Durata singolo: 10' 32''
Numero di tracce: 3
Prodotto da: Don Gilmore

Curiosità

Originariamente fu scritta come poema dal leader vocalist, Chester Bennington, con Christian Petersen e successivamente venne ritenuta sufficiente per divenire una canzone dell'album. Inizialmente scrissero una vecchia versione della canzone con testo diverso e poi lo convertirono nell'edizione corrente. La vecchia versione può essere ascoltata mescolata con altri video su YouTube e qualche volta mixata con la versione dell'album Reanimation.

"In The End" è il loro singolo di maggior successo nella maggior parte degli stati. E' considerata come la loro canzone più famosa e una delle canzoni che meglio descrive il loro stile musicale (una interpretazione melodica tra la cantata di Chester Bennington e la rappata di Mike).

La canzone venne interpetrata dal "Christian Parodi Group ApologetiX" sotto il nome di "Corinthians".

Questa è la più lunga canzone dell'album "Hybrid Theory" e probabilmente una delle meglio realizzate secondo i critici.

La versione originale di "In The End" si chiamava "The Untiled" ed è veramente rara. Il testo e la riff della chitarra sono molto diverse dalla versione di "Hybrid Theory". Il cambiamento più significante è il testo di apertura. In "In The End" Mike inizia dicendo "One thing, I don't know why". In "The Untiled" Mike inizia dicendo "One, it multiplies till you can see the sun". La riff di chitarra di "The Untiled" è usata come riff di fondo in "In The End".

Nell'album EP Collision Course del 2004 c'è un mash di "In The End" con "Izzo(H.O.V.A)" di Jay-Z. La canzone viene presentata come un'esibizione dal vivo di Jay-Z e Linkin Park. In questo remix la canzone dominante è Izzo.

Video

Il video musicale prende posto in un set fantastico e usa una grande quantità di animazioni CGI. La band si esibisce sopra ad una statua gigante, che ha un "soldato alato" su di essa, che assomiglia molto al "soldato alato" della copertina di "Hybrid Theory". La torre stessa ha la forma di una donna e sembra la porzione mancante della copertina dell'album "Hybrid Theory EP".

La parte di canzone in cui Mike Shinoda "rappa" prima ha luogo in una zona desolata con vigne spinose lungo il terreno, che lo circondano e si mescolano con la sabbia (primo verso) e successivamente l'erba e le piante gli spuntano attorno (secondo verso). Mentre Mike "rappa" i suoi versi, Chester sta in alto sulla piattaforma con una testa di gargoyle. Questa piattaforma è innanzi ad una porta a forma di trapezio. Verso al fine del video, il cielo diventa scuro ed inizia a piovere e la band si esibisce sotto la pioggia fino alla fine della canzone, in cui la pioggia termina e la videocamera si allontana dalla torre, mostrando la zona desolata in cui Shinoda aveva "rappato" ora diventata una zona verde e viva. Durante la pioggia le statue sulla torre iniziano a muoversi.

Il resto della band (Delso, Farrel, Hahn e Bourdon) appaiono solamente durante il cantare di Chester e durante la fine del video quando la camera focalizza vicino alla torre.

Alcune fansite dei Linkin Park hanno affermato che Brad Delson si fosse infortunato il piede durante la registrazione del video mentre saltava giù da una delle piattafome, ma che abbia continuato a filmare fino alla fine. Questa versione non ha mai avuto conferme ufficiali dalla band o dalla sua casa discografica.

Il video venne coordinato da Nathan "Karma" Cox e il dj dei Linkin Park Joe Hanh. La disegnazione della produzione venne eseguita da Patrick Tatopoulos che aiutò a disegnare e controllare la produzione delle parti non-CGI. Questo video vinse il "MTV Best Rock Video Awards" del 2002.

Un essere strano si può notare in volo attorno alla grande statua durante la maggior parte del video, specialmente alla fine. Quest'essere nel video fu un'idea di Joe Hanh. Hanno riportato queste sue parole: "Non è che l'ho cagato, mi farebbe senso.". E' tuttora sconosciuta la ragione della sua inclusione nel video. Molti fan del videogame "The Legend of Zelda" hanno notato similitudini tra l'essere misterioso nel video e il personaggio "pesce alato" dal "The Legend of Zelda". Comunque, non c'è un legame evidente tra l'essere del video dei Linkin Park e quello del gioco e quindi sembra essere una semplice coincidenza.

Brad descrive le sue cuffie personali come un collegamento a Matrix e per questo le indossa sul palco.

Il making of

Nel DVD dei Linkin Park "Frat Party al Pankake Festival" un contenuto speciale è il "Making Of" di In The End. Esso inizia con una ripresa nel tour bus in cui si vede un pipistrello morto impigliato sul tergicristallo del veicolo ed i membri della band, specialmente Joe Hanh, che fanno riferimento ai pipistrelli del video di "In The End".

L'inizio del Making Of mostra Chester che mima una versione velocizzata della traccia e l'effetto usato in modo da far rallentare il film fino a far tornar normale la traccia sonora, ma con l'aggiunta di effetti drammatici.

Viene anche mostrato Mike Shinoda affermare scherzosamente che Angelina Jolie aveva fatto il suo makeup ma che "il suo agente avrebbe ucciso tutti loro se l'avessero fatta vedere".

L'inizio del "Making Of" venne usato nel video per "Points Of Authority", incluso nello stesso DVD.

La canzone dal vivo

Nei concerti dal vivo si sono viste diverse versioni della canzone. Nel DVD di "Live In Texas" l'introduzione al piano e l'uscita sono leggermente più veloci rispetto alle versioni dell'album. Mike ha una parte veramente interattiva nella canzone e chiede sempre partecipazione alla folla prima della canzone "per aiutare Chester" con la canzone e chiede a loro di cantare in coro.

Nel "Live 8" la canzone è molto diversa da qualsiasi altra versione suonata o scritta. L'intero secondo verso viene cancellato e al suo posto Mike socializza con la folla.

 

Tracklist singolo (In The End Pt.1)

  1. In the End
  2. Papercut (Live at Docklands Arena, London)
  3. Points of Authority (Live at Docklands Arena, London)
  4. In the End Video [Bonus]

Tracklist singolo (In The End Pt.2)

  1. In the End
  2. A Place for My Head (Live at Docklands Arena, London)
  3. Step Up (1999 Demo)
  4. My December
  5. High Voltage

Il CD singolo venne rilasciato nelle versioni "In The End Pt.1" e "In The End Pt.2". Le due versioni variano nelle tracce e nei colori: la "Pt.1" ha la cover gialla e la "Pt.2" ha la cover rossa.

Una versione DVD di "In The End" venne rilasciata con l'inclusione di una versione audio di "In The End", un promo video di "Crawling" e quattro interviste da 30 secondi.

Significato del testo

Questa canzone si basa sul fallimento delle persone. E' considerata la rappresentazione simbolica della fine di una relazione. Nell'album "Reanimation" è presente la versione stile hip-hop remixata, intitolata "Enth E Nd"

 

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