Papercut

Scritto da Reanimated, il 04 Agosto 2009
Testo di: Mike Shinoda e Chester Bennington
Cantato da: Mike Shinoda e Chester Bennington
Musiche di: Linkin Park
Durata: 03:04
Presente in: Hybrid Theory
Working Title: Papercut
Data di uscita singolo: 18 giugno 2001
Durata singolo: 09:28
Numero di tracce: 3
Prodotto da: Don Gilmore

Curiosità

E' la prima canzone dal loro album di debutto Hybrid Theory del 2000 ed è anche il terzo singolo rilasciato dall'album nel 2001. La canzone è la tesi di qualcuno che sta cercando sempre se stesso all'esterno e accusa gli altri di essere paranoici.

Nel loro album remix Reanimation (2002), è presente un remix di questa canzone, intitolato "Ppr:Kut", che fu remixato da Cheapshot. Successivamente, l'EP mash-up "Collision Course" (2004) conteneva un mix di questa canzone con "Big Pimpin" di Jay-Z.

Si tratta della canzone preferita di Chester, il quale l'ha definita come la canzone che rappresenta l'identità dei Linkin Park.

La canzone dal vivo

Questa canzone è spesso dedicata ai fan "hardcore", come quelli di LPU e i fan del CD "Hybrid Theory", dai Linkin Park quando si esibiscono dal vivo.

Nelle esibizioni live, la frase "something in here's not right today" (qualcosa qui da noi oggi non è giusto) viene cambiata in "something inside's not right today" (qualcosa dentro di noi oggi non è giusto).
Inoltre dopo la frase "the sun goes down" durante il bridge, Chester di solito aggiunge un "No!" seguito da un urlo di "What?" rivolto ai fan. Il bridge è considerato da molti fan come la parte migliore della canzone.

Video

Il video ritrae la band in una casa infestata. Suonano in una casa illuminata da luce torbida con un'immagine alle loro spalle che ritrae il dipinto del bambino presente sulla cover della "Xero Sampler Tape" che è stata disegnata da Mike Shinoda una notte prima che le riprese iniziassero.
Alla sinistra della band, nella stanza, c'è una cucina buia con una figura bendata e contorta. Alla destra è presente quello che sembra essere un laboratorio con strane creature. Più avanti nella canzone, la creatura sprigiona delle libellule.
Il video venne co-diretto da Nathan "Karma " Cox e il dj dei LP Joseph Hahn (regista di molti altri video della band) e non venne rilasciato negli Stati Uniti.

Durante la telecronaca nel DVD "Frat Party at the Pankake Festival", uno dei registi afferma che alcune ispidazioni per il video furono prese dal film "Jacob's Ladder", specialmente per l'uomo blu in una delle stanze della casa.

Così come nel videoclip vengono mostrate le libellule in volo attorno ai membri della band, il soldato nella copertina dell'album e del singolo ha le ali da libellula.

Verso la fine, quando Rob Bourdon si gira verso la telecamera, il suo viso è mezzo deformato.
Le dita di Mike si allungano quando sussurra 'the face inside is right beneath your skin'.
Il piccolo essere blu, che è anche conosciuto come 'fezan uddin', in una stanza corre attraverso lo schermo per una frazione di un secondo.
Le parole della canzone sono scribacchiate lungo i muri delle due camere scure.

Nonostante non ci siano strumenti acustici nella canzone Brad Delson viene mostrato con una chitarra acustica e Phoenix con un basso acustico mentre Rob Bourdon non suona alcun strumento nel video.

Papercut è l'unico video antecedente a Minutes to Midnight che mostra Brad Delson privo di cuffie alle orecchie.

Tracklist

  1. Papercut
  2. Points of Authority (Live)
  3. Papercut (Live)
  4. Papercut (Video)

Commenti

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